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	<title>Gabriele Trento nutrizionista &#187; Ritenzione Idrica</title>
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	<description>intolleranze alimentari, valutazione massa corporea, test genetici a Belluno</description>
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		<title>Ritenzione Idrica</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jan 2014 15:07:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ritenzione Idrica]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>RITENZIONE IDRICA   La ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso che colpisce prevalentemente le donne, circa il 30% della popolazione italiana femminile. Spesso la ritenzione idrica viene erroneamente incriminata dalle donne come la causa del loro aumento di peso, in realtà, tranne che in gravi condizioni patologiche, questo fenomeno non porta ad un aumento&#8230;</p>
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				<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;"><b><span style="color: #000000;">RITENZIONE IDRICA</span></b></h2>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La ritenzione idrica è un disturbo molto diffuso che colpisce prevalentemente le donne, circa il 30% della popolazione italiana femminile. <a class="highslide" onclick="return hs.expand(this)" href="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Gambe.jpg"><img class="size-full wp-image-372 alignright" style="margin-right: 25px; margin-left: 25px;" alt="Gambe" src="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Gambe.jpg" width="185" height="124" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Spesso la ritenzione idrica viene erroneamente incriminata dalle donne come la causa del loro aumento di peso, in realtà, tranne che in gravi condizioni patologiche, questo fenomeno non porta ad un aumento di peso, è altersì vero però il contrario: un aumento di peso rallenta la diuresi e favorisce la ritenzione idrica. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">In medicina con il termine <i>Sindrome da Ritenzione Idrica</i> si indica la tendenza di trattenere liquidi dell’organismo portando ad <i>edema</i>, cioè l’accumulo di fluidi negli spazi tra le cellule.  Il ristagno dei liquidi in questi spazi si manifesta di solito come una sensazione di gonfiore agli arti inferiori, in particolare piedi e polpacci che in seguito si estende alle zone in cui c’è un accumulo di grasso come addome, cosce e glutei.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Le <i>cause di ritenzione idrica</i> possono essere di differente tipo, vediamo le principali:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Spesso in condizioni normali la ritenzione idrica si manifesta come stato temporaneo. Si può infatti notare un aumento dei liquidi nei tessuti nelle donne durante il periodo premestruale e nel climaterio (periodo che precede e segue la menopausa) causato da scompensi ormonali: aumento della produzione di estrogeni e riduzione del progesterone.</span><span style="color: #000000;"> </span></div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’equilibrio sodio/potassio gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo di ritenzione in quanto questi due ioni dovrebbero essere presenti in  quantità equilibrate all’interno (potassio) e all’esterno (sodio) delle cellule, a volte però questo equilibrio non è rispettato, ad esempio in caso di abbondanza di sodio, e allora il corpo trattine più liquidi del normale.</span></div>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La pessima alimentazione a cui fin troppo spesso siamo soggetti porta ad un accumulo di scorie e tossine che possono alterare il circolo sanguigno e linfatico causando il rilascio ed il ristagno dei liquidi negli spazi intercellulari. L’eccessivo uso di sale è uno dei principali imputati e in effetti gioca un ruolo importante nella ritenzione, una dieta con poco sodio è consigliata in particolar modo limitando il sale raffinato e gli alimenti ricchi di sale industriale come i cibi “già pronti” e gli affettati e i salumi. Anche l’eccessivo consumo di zuccheri provoca ritenzione facendo aumentare i livelli di insulina che a sua volta rendono difficile l’espulsione del sodio.</span></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a class="highslide" onclick="return hs.expand(this)" href="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Sale-senza-marche.jpg"><img class=" wp-image-377 aligncenter" style="margin-top: 15px; margin-bottom: 15px;" alt="Sale senza marche" src="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Sale-senza-marche.jpg" width="451" height="125" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Uno scorretto stile di vita può favorire la ritenzione: eccessiva sedentarietà, fumo, abuso di alcool e di caffè, sovrappeso, uso di abiti troppo stretti o tacchi vertiginosi, masticazione affrettata, ansia e stress, cattiva respirazione in ambienti inquinati e alterazione di ritmi biologici sono fortemente predisponenti.</span><span style="color: #000000;"> </span></p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il corretto funzionamento del sistema venoso e linfatico ha un ruolo rilevante nella ritenzione idrica.</span><span style="color: #000000;"> </span></p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Le diete ipocaloriche utilizzate nei pazienti in sovrappeso, stato associato frequentemente a ritenzione, possono aggravare la ritenzione a causa di una mancata assunzione di proteine, fondamentali nella prevenzione di questa patologia.</span><span style="color: #000000;"> </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">L</span><span style="color: #000000;">’utilizzo o in alcuni casi l’abuso di farmaci come cortisonici, </span><span style="color: #000000;">terapia ormonale, pillola anticoncezionale, antinfiammatori e </span><span style="color: #000000;">chemioterapici.</span><span style="color: #000000;"> </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Le intolleranze alimentari possono provocare ritenzione.</span><span style="color: #000000;"> </span></p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Infine l’obesità è associata a ritenzione idrica.</span></p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: justify;" align="center"><span style="color: #000000;"><b> </b></span></h2>
<h2 style="text-align: center;" align="center"><span style="color: #000000;"><b>Consigli nutrizionali</b></span></h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Come per tutte le patologie ed in generale per un buono stato di salute l’alimentazione gioca un ruolo importante.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Frutta e verdura:</span></strong><a class="highslide" onclick="return hs.expand(this)" href="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Donna-con-arance.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-367" alt="Donna con arance" src="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Donna-con-arance.jpg" width="138" height="204" /></a></span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">devono essere assunte in buona quantità essendo ricche di vitamine (importante la <i>Vitamina C</i> perché ha azione protettiva sui capillari), sali minerali, fibre e acqua hanno un ruolo importante nell’idratazione dell’organismo, nel drenaggio del sistema linfatico, nel mantenere l’equilibrio idrosalino, nel tenere sotto controllo il peso e nel prevenire la stitichezza che ostacola il deflusso venoso a livello addominale. Alimenti ricchi di Vitamina C sono: agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, litchi, ribes, lamponi, melone ecc.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><b><span style="text-decoration: underline;">A</span></b></span><span style="color: #000000;"><b><span style="text-decoration: underline;">cqua:</span></b></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">non contenendo calorie può essere assunta senza morigeratezza (almeno 1,5-2 litri al girono), così come le tisane e il tè non zuccherati. L’acqua è un elemento importante nel trattamento della ritenzione idrica e non si deve cadere nel luogo comune che per combattere la ritenzione bisogna                 limitarsi fortemente nel bere, un adeguato apporto di acqua è fondamentale in quanto favorisce i processi digestivi, permette il trasporto di nutrienti, facilita l’eliminazione delle tossine e delle scorie metaboliche e la regolazione dell’equilibrio elettrolitico. Da limitare invece è l’uso di alcol, caffè, bibite gassate e succhi di frutta. Da sottolineare l’assoluta inutilità di acquistare acque prive di sodio in quanto l’eliminazione dello ione presente nell’acqua in quantità irrilevanti non fa cambiare assolutamente niente nello stato di ritenzione.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><b><span style="text-decoration: underline;">Grassi:</span></b></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">limitare l’assunzione di grassi e dei cibi poco digeribili. Evitare quindi le abbuffate, i cibi molto grassi come gli affettati, salsicce, fritti ecc. Preferire l’assunzione di grassi insaturi contenuti nell’olio extravergine di oliva, pesce azzurro, noci ecc.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><b><span style="text-decoration: underline;">Il Sale:</span></b></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">è indubbio che nella nostra società il sale venga consumato in largo eccesso portando ad un aumento dei casi di ritenzione idrica e di altre patologie come l’ipertensione ecc. La maggior parte del sale assunto (70-80%) però si trova nei cibi industriali pertanto l’abolizione del sale sulla tavola incide relativamente sul nostro organismo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Si consiglia ai pazienti che presentano problemi di ritenzione:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Limitare il consumo di alimenti confezionati;</span><span style="color: #000000;">            </span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">                                                                                                          </span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Limitare il consumo di cibi conservati sottosale</span><span style="color: #000000;"> o trasformati (insaccati, formaggi, patatine&#8230;);</span><span style="color: #000000;"> </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">E</span><span style="color: #000000;">vitare gli snack e preferire la frutta per gli spuntini;<a class="highslide" onclick="return hs.expand(this)" href="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Sale-nero.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-376" alt="Sale nero" src="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Sale-nero.jpg" width="238" height="179" /></a></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Utilizzare un pò meno il sale come condimento rendendo </span><span style="color: #000000;">il cibo più saporito mediante l’utilizzo di spezie, limone,</span><span style="color: #000000;"> aceto balsamico ecc.;</span><span style="color: #000000;"> </span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Aggiungere il sale a fine cottura.</span></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Si consiglia infine di limitare il consumo di sodio a favore di quantità più elevate di potassio. Sotto vengono riportati gli alimenti con indicato i quantitativi di sodio e potassio in essi contenuti.</span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: center;"><a class="highslide" onclick="return hs.expand(this)" href="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Potassio.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-403" style="margin-top: 25px; margin-bottom: 25px;" alt="Potassio" src="http://www.nutrizionistabelluno.it/wordpress/wp-content/uploads/2014/01/Potassio.jpg" width="560" height="391" /></a></p>
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