INTOLLERAZNE ALIMENTARI VETERINARIE

 

Le intolleranze alimentari non colpiscono solamente l’essere umano, molto spesso negli alimenti cheimagesWZZAJDCT quotidianamente somministriamo agli animali sono presenti componenti che possono determinare l’insorgenza di questo disturbo.

 Le reazioni avverse agli alimenti sono in costante aumento da alcuni decenni a questa parte: inquinamento, presenza di fitofarmaci o pesticidi, residui farmacologicamente attivi nelle carni di animali allevati industrialmente, additivi chimici per la conservazione dei cibi, scorrette abitudini alimentari ecc. possono sovraccaricare l’organismo degli animali e dell’uomo con una vasta gamma di tossine o molecole non completamente digerite veicolate proprio dal cibo che assumiamo quotidianamente.

 

 I sintomi negli animali possono essere di differente origine:

  •  Cutanea: Prurito non stagionale, eritemi, lesioni epidermiche all’interno dell’orecchio e sul collo;
  •  Gastroenterica: vomito, diarrea, meteorismo, coliti, malassorbimento, stipsi alternata a diarrea;
  •  Respiratoria: riniti, sinusiti, sindromi simil-asmatiche;
  •  Uriogenitale: cistiti ricorrenti, urinazioni frequenti;
  •  Generica: sovrappeso, letargia, irrequietezza, opacità del manto, otiti.

 

Se si manifestano sintomi caratteristici delle intolleranze risulta utile eseguire un test leucocitotossico (per approfondimenti vedere “Cosa sono” e “Come si individuano le intolleranze”) per individuare in maniera più precisa l’alimento o gli alimenti a cui l’animale è intollerante. Una volta determinato si procederà ad impostare una dieta di esclusione che eliminerà totalmente l’alimento per un certo periodo, portando alla riduzione o scomparsa dei sintomi lamentati. Una volta superato il tempo indicato l’alimento sarà nuovamente reintrodotto nella dieta in maniera graduale.

 

PANNELLO VETERINARIO

 

Il pannello degli alimenti utilizzato è prodotto dalla Allergoline Biotech & Research e va a valutare 22 alimenti più 7 additivi (veterinario).

Intoll veterinarie